di Redazione
Roma, 1 giugno 2026
Il futuro della ristorazione passa dalla capacità di coniugare innovazione tecnologica, controllo gestionale e sicurezza alimentare. È questo il messaggio emerso da Restaurant Revolution, l’evento organizzato da MadOut, azienda italiana specializzata nello sviluppo di software e soluzioni innovative per il settore Ho.Re.Ca., che si è svolto il 26 maggio presso Industrie Fluviali a Roma.
Più che un semplice appuntamento dedicato alle nuove tecnologie, Restaurant Revolution si è configurato come un momento di confronto sulla trasformazione culturale e manageriale che sta interessando il comparto della ristorazione. Un percorso che, secondo Vincenzo Liccardi, CEO di MadOut, punta a ridefinire il modello imprenditoriale del settore.
L’evento ha visto alternarsi sul palco professionisti ed esperti provenienti da ambiti differenti: da Gennaro Barone, Luogotenente dei NAS di Roma, ad Aleandro D’Angeli di Federalberghi Roma, passando per Vincenzo Di Gioia, CEO di Meta Sicurezza, Michele Cignarale, esperto di Intelligenza Artificiale, Giacomo Favaro dello Studio Favaro, Sara Baldassari, Food Safety Specialist, e Gianluca Mazzella, COO di MadOut. Accanto a loro, ristoratori e partner aziendali hanno condiviso esperienze concrete, strategie operative e modelli organizzativi innovativi per migliorare la gestione delle attività e rafforzarne la sostenibilità economica.
Tra i temi più discussi, il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e della digitalizzazione come strumenti capaci di supportare decisioni più consapevoli e orientate alla crescita.
Durante l’incontro è stata presentata la nuova versione cloud di Foodcost®, denominata AI Evolution, che integra la funzionalità predittiva What If. Grazie all’agente di Intelligenza Artificiale “Foodie”, il sistema consente di simulare scenari futuri, prevedere l’andamento aziendale in base a investimenti e ricavi, individuare anomalie, segnalare prezzi fuori soglia e identificare opportunità di miglioramento della marginalità.
Grande attenzione è stata dedicata anche al tema della sicurezza alimentare e alla gestione dell’HACCP. Gennaro Barone, Luogotenente dei NAS di Roma, ha sottolineato come una corretta organizzazione dei processi possa trasformare il timore delle ispezioni in un elemento di sicurezza operativa.
Sul tema è intervenuto anche Liccardi, che ha ribadito come il controllo non debba più essere percepito come un mero adempimento burocratico.
La giornata si è conclusa con una riflessione sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella gestione delle imprese della ristorazione. «L’AI non sostituisce il ristoratore», ha concluso Liccardi, «ma gli restituisce lucidità decisionale, visione strategica e capacità predittiva».
Un messaggio che sintetizza la filosofia emersa durante Restaurant Revolution: il controllo non come vincolo, ma come leva di crescita, innovazione e competitività per il settore.

