Dopo il successo della prima edizione torna a Ladispoli ‘Vino e Agricoltura, Festa dei Sapori e dei Colori della nostra terra. Un Festa dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio
Nella sala conferenze allestita al centro di Piazza Rossellini si sono alternati esperti del settore che hanno spiegato in modo sintetico e semplice le caratteristiche del territorio e dei suoi prodotti. Dopo la solenne benedizione a tutti i presenti di Monsignor Alberto Mazzola, il taglio del nastro per la cerimonia di inaugurazione del Sindaco di Ladipoli, Alessandro Grando.
“Questa due giorni rappresenta un evento innovativo rispetto al tipo di manifestazioni che solitamente la piazza centrale di Ladispoli ospita – spiega Francesca Lazzeri, Assessore al Commercio e alle Attività produttive – partecipano esperti del settore enogastronomico e prodotti dell’eccellenza del territorio”. Cultura, archeologia e agricoltura, un legame messo in evidenza dai volontari del Gruppo Archeologico Romano – sezione di Ladispoli che hanno proiettato un interessantissimo lavoro sul nostro patrimonio storico archeologico legato anche alla agricoltura del territorio. Ha parlato del suo progetto, del recupero degli oliveti abbandonati in Etruria, in terra di Tuscia, il produttore di Olio Evo, Pierluigi Presciuttini, che dal recupero di questo meravigliose piante, estrae diverse varietà, il più famoso Olio di Notte al quale si aggiunge la produzione Le Rose, medaglia d’oro e inserita nella guida Flos Olei 2020 tra i top 500 oli al mondo. Tanti gli espositori presenti con tante biodiversità e prodotti a km zero.