3/7/2024
Mercoledì 24 luglio 2024 alle ore 21, al Teatro Romano di Carsulae, in provincia di Terni, Visioninmusica presenta un tributo musicale dedicato a due geni che hanno segnato la storia della musica: Stevie Wonder e Ray Charles.
L’Orchestra Lemuse sarà protagonista di The Best of Stevie Wonder & Ray Charles un concerto che vede reinterpretare amati classici della musica contemporanea con due “solisti” d’eccezione – Massimo Morganti al trombone e Federico Mondelci al sassofono – in una straordinaria orchestrazione che combina gli archi a una ritmica jazz. La compagine rappresenta la cifra identitaria del progetto fungendo da elemento crossover tra il funk, il soul e la musica classica, mentre la ritmica jazz restituisce la dimensione originale dei brani, con melodie che si fondono splendidamente con i vari momenti d’improvvisazione. Gli archi, infatti, non si limitano ad accompagnare, ma diventano veri e propri protagonisti in alcuni brani con momenti di assolo che ricordano l’energia e la raffinatezza di una big band jazz. I due fiati solisti – il trombone e il sassofono – grazie alle loro caratteristiche sonore riescono a catturare e restituire l’essenza del timbro unico di Stevie Wonder e Ray Charles, elevando l’autenticità della performance.
Da Superstition a Georgia on My Mind, da Isn’t She Lovely a Hit the Road Jack, il concerto si snoda come un vero e proprio viaggio musicale attraverso le epoche d’oro della musica soul e jazz. Un dialogo tra due musicisti che sono stati in grado di trascendere i confini dei propri generi musicali. In questo senso l’incipit di Sir. Duke – primo brano in scaletta nonché omaggio al grande compositore statunitense Duke Ellington – ci restituisce il significato ultimo del concerto: “Music is a world within itself / With a language we all understand” ovvero La musica è un mondo a sé / dotato di un linguaggio che tutti possiamo comprendere. The Best of Stevie Wonder & Ray Charles è un viaggio che esplora una memoria musicale collettiva e universale, attraverso melodie che sono state colonna sonora di una generazione intera e saranno d’ispirazione per le generazioni a venire.
L’evento, che è il primo di una serie già programmata, intende valorizzare il rapporto tra il borgo di Cesi e le aree archeologiche del suo territorio: la città romana di Carsulae, l’arce preromana di sant’Erasmo e l’area sacra sulla cima del Monte Torre Maggiore.
Il progetto Cesi2026 è uno dei 21 progetti pilota finanziati in Italia dal Ministero della Cultura per la rigenerazione dei borghi nell’ambito del PNRR. Cesi2026 punterà su importanti interventi di sistemazione urbanistica e edilizia, sullo sviluppo di attività connesse agli sport outdoor, su eventi culturali e sul miglioramento della qualità della vita nel borgo, anche con l’utilizzo delle più moderne tecnologie digitali.
Tutte le informazioni sul progetto Cesi2026 su: www.cesiportadellumbia.it
L’ingresso al pubblico è gratuito, fino ad esaurimento posti, su prenotazione al link di Eventbrite.
Info e dettagli sull’evento: https://visioninmusica.com/