di Redazione

2/7/2024

Lazio, Piemonte e Toscana le regioni con più vittorie del Premio

La 78esima edizione del Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario in Italia, è alle porte. Sei sono i libri finalisti che si contenderanno il prossimo 4 luglio questo premio che da anni celebra autori e case editrici che contribuiscono alla ricchezza culturale del nostro Paese.

Vediamo allora quali sono le case editrici con più vittorie e le regioni di appartenenza dei vincitori.

La Mondadori vincitrice assoluta

Dallo studio di Preply emerge che Mondadori, con 23 vittorie, è la casa editrice più titolata al Premio Strega. Celebre per opere come il crudo “Come Dio comanda” di Niccolò Ammaniti (2001), “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano (2008), e l’intenso “Non ti muovere” di Margaret Mazzantini (2002), conferma il suo status tra le più importanti in Italia.

Seguono a diversa distanza Einaudi con 15 vittorie, Rizzoli (11) e Bompiani (10). Feltrinelli, un’altra tra le più grandi casi editrici, condivide invece il posto con la Garzanti classificandosi solo con 4 vittorie. Oltre a queste, vi sono anche case editrici minori, ciascuna con un unico successo, che contribuiscono ugualmente alla diversità e alla ricchezza del panorama letterario italiano. Tra queste la casa Editrice Elliot, vincitrice dell’ultima edizione con “Come d’aria” di Ada D’Adamo.

Premio Strega: la classifica regionale, dal Lazio alla Calabria

Il Lazio si distingue come la regione con il maggior numero di vittorie al Premio Strega, totalizzando 15 successi. Tra i suoi autori vincitori spiccano nomi illustri come Alberto Moravia, Elsa Morante e Alessandro Piperno.

Segue il Piemonte al secondo posto con 9 trionfi, con autori celebri come Umberto Eco e Primo Levi.

Chiude il podio la Toscana con 8 vittorie, tra cui spicca Sandro Veronesi che ha primeggiato ben due volte con i romanzi “Caos calmo” e “Il colibrì”.

Nella parte centrale della classifica, è sorprendente notare come la Lombardia abbia ottenuto solo 5 Premi Strega, nonostante la presenza delle principali case editrici a Milano.

In fondo alla lista, troviamo le Marche le cui uniche due vittorie appartengono entrambe a Paolo Volponi con “La strada per Roma” e “La macchina mondiale”. La Calabria chiude la classifica con una sola vittoria, mentre rimangono escluse la Valle d’Aosta, il Trentino, l’Umbria, il Molise e la Basilicata per non aver mai vinto il Premio Strega.

Le storie dei vincitori più recenti del Premio Strega

L’ultimo Premio Strega è stato vinto da Ada d’Adamo, diventata la terza persona ad aggiudicarsi una vittoria postuma con “Come d’aria”, toccante resoconto del suo rapporto con la figlia disabile.

L’anno precedente, il romanzo “Spatriati” di Mario Desiati ha conquistato il premio, esplorando il contrastante amore per la terra d’origine e il desiderio di fuga. Nel 2021, “Due vite” di Emanuele Trevi ha raccontato la storia di due amici prematuramente scomparsi, mentre nel 2020 “Il colibrì” di Sandro Veronesi ha affascinato con la sua profonda narrazione. A seguire, “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati che ha raccontato l’ascesa di Benito Mussolini.

Nel 2018 a vincere è stato “La ragazza con la Leica” di Helena Janeczek, raccontando la vita di Gerda Taro, fotoreporter tedesca uccisa durante la guerra civile spagnola degli anni ’30. Infine, nel 2017, Paolo Cognetti ha trionfato con “Le otto montagne”, capolavoro considerato il capostipite del romanzo di formazione, la cui opera è stata adattata per il cinema nel 2022, ottenendo numerosi premi.

La metodologia della ricerca

Preply, piattaforma di apprendimento linguistico online, ha condotto questo studio analizzando inizialmente le case editrici vincitrici del Premio Strega dalle edizioni del 1947 fino al 2023. La seconda parte dello studio ha esaminato le regioni di origine di tutti i vincitori, focalizzandosi sugli autori nati in Italia ed escludendo quelli con natali all’estero. Nella fase conclusiva della ricerca, sono state raccolte curiosità e approfondimenti sui libri vincitori delle ultime edizioni dell’evento.

Riguardo Preply

Preply è una piattaforma per l’apprendimento delle lingue online che mette in contatto insegnanti e centinaia di migliaia di studenti in 180 paesi nel mondo. Il suo database contiene più di 40.000 insegnanti che insegnano oltre 50 lingue, supportati da un algoritmo di apprendimento automatico che consiglia i migliori per ciascuno studente. Nata negli Stati Uniti nel 2012 da tre fondatori ucraini, Kirill Bigai, Serge Lukyanov e Dmytro Voloshyn, Preply è cresciuta passando dall’essere un team di 3 persone a una società di oltre 600 dipendenti di 62 nazionalità diverse, con uffici a Barcellona, New York e Kiev.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.